2017-07-15 10:37:45
3 errori SEO che fan perdere il cliente
Lavori per un'agenzia web? Ecco 3 errori SEO da evitare se si vuole mantenere la relazione con il cliente

Errori SEO: quando è facile perdere il cliente

Vai su Google e digita le keywords "Agenzia SEO" o "Web Agency": ti saranno restituiti non meno di 300.000 risultati. Che siano geolocalizzati o meno (la geolocalizzazione dipenda da numerosi fattori), il risultato è solo uno: nel mondo SEO & Web ci sono migliaia di operatori. Se non sei tu, ci sarà qualcun altro al tuo posto.

E allora siccome "guadagnare" un cliente è molto faticoso mentre per perderlo basta un attimo, vediamo alcuni errori SEO da evitare accuratamente perché troppo rischiosi per la salute della tua web agency.

PS: con questo post non entriamo nel merito tecnico, perché su molti aspetti (ad esempio la keyword density, l'uso dei sottotitolo etc) ci sono pareri divergenti; vogliamo invece dare avvertenze più generali e concettuali.

1) ERRORI SEO: PROMESSE PER UN POSIZIONAMENTO IMPOSSIBILE

Un cliente che si sente dire: "Con noi sarai posizionato in prima pagina per queste 10 keywords" dovrebbe storcere il naso. E tu che lavori in una web agency sei il primo a dover evitare promesse di questo tipo.

Innanzitutto perché il posizionamento non lo decidi tu: potrai lavorare giorno e notte per ottimizzare al meglio il sito del cliente, ma le regole le decide il motore di ricerca sulla base di centinaia di fattori diversi. Il gioco si fa ancora più difficile se parti con l'obiettivo di posizionare un sito per parole chiave altamente concorrenziali: farai una fatica enorme, sempre che davvero tu riesca a ottenere anche solo un minimo risultato. 

Alla partita delle keywords si aggiunge, tra gli altri, il fattore dominio: un sito che poggia su un nuovo dominio necessita di tempo per essere visto come autorevole (sempre che il livello qualitativo del sito stesso sia accettabile). Un'azienda concorrente con un dominio registrato da 10 anni probabilmente a parità di condizioni indicizzerà meglio vecchie e nuove pagine.

E allora, come fare?

  1. Usa strumenti come Google Keyword Planner Tool per analizzare le parole chiave, il loro grado di concorrenza, le varianti e combinazioni possibili meno utilizzate ma dallo stesso valore finale per il tuo cliente;
  2. Non promettere numeri certi: proponi un lavoro concreto (restyling e creazione di nuove pagine, ottimizzazione del menù e dei contenuti esistenti, sistemazione della grafica etc) ma lascia perdere promesse come quella fatta sopra;
  3. Analizza e intervieni: l'analisi costante è l'unico modo per capire se stai andando nella direzione giusta o no. Mettiti in discussione, testa e aggiusta il tiro quando lo ritieni necessario;
  4. Proponi un piano B: sempre nell'ottica di non promettere numeri e quantità, fai capire al cliente che stai lavorando per lui e che se non riuscirai a posizionarti per quelle esatte parole chiave è facile che il sito si posizionerà per keywords e concetti affini, essendo il motore di ricerca sempre più semantico. Proponi strumenti aggiuntivi o alternativi, come i social, la link building etc.

La chiarezza prima di tutto: un cliente che si vede promettere un preciso posizionamento, si aspetterà quello e nient'altro. Sta a te trasmettere le principali dinamiche dei motori di ricerca e quello che tu puoi fare per il cliente, data questa situazione.

2) ERRORI SEO: REPORT "SUPERCAZZOLE"

Di avere report pieni di numeri, grafici e disegni al cliente interessa poco o niente. Anche perché dietro c'è sempre il timore di essere preso in giro o di veder messi in luce solo i dati di interesse dell'agenzia... dati positivi, ovviamente.

Molti tool SEO consentono di creare template di report personalizzati: se il tool che usi non lo permette, dovrai fare un lavoro manuale finché il processo non sarà automatizzato (hai un programmatore interno? Consultalo). L'importante è che il cliente si veda arrivare un report leggibile e semplice da decifrare: da bannare ogni tentativo di ingannare o camuffare dati. Consigliatissimo l'uso del glossario, che andrebbe però presentato all'interlocutore durante un incontro apposito.

Ricorda: il cliente che sente di non potersi fidare, alla prima occasione se ne andrà.

3) ERRORI SEO: TUTTO AL CONTRARIO

Che il SEO sia un terreno su cui convivono molti pareri diversi, è risaputo. Ma se tu e la tua agenzia volete assumere un atteggiamento di "facciamo tutto il contrario di quello che fanno gli altri", non curanti di ciò che le community SEO sostengono, dovete essere in grado di sostenere la vostra tesi, supportandola con risultati tangibili. Ci sono molte agenzie che dicono: "Tutti fanno così... non facciamo cosà": ci può anche stare, ma al cliente non sprovveduto bisogna motivare le scelte e far capire che ciò che si propone è dettato dall'esperienza, e non da un semplice capriccio.

In un mondo dove tante agenzie offrono servizi a 360°, distinguersi è necessario, ma va fatto con intelligenza per non apparire stupidi e avventati... e per non far deviare il cliente verso un'agenzia che gli trasmette maggiore sicurezza.

Autore: Claudia Martinelli
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