2017-01-07 08:01:08
PPC: come scegliere le parole chiave?
Quando si imposta una campagna PPC su Google Adwords o Bing Ads, fondamentale è la scelta delle parole chiave

Pay Per Click e la scelta delle keywords: come affrontarla

Quando si imposta una campagna PPC su circuito Google Adwords o Bing Ads, fondamentale è la scelta delle parole chiave. Vediamo come ottimizzare al meglio questo passaggio.

PPC: INSERIMENTO KEYWORDS DURANTE LA CREAZIONE DI UN ANNUNCIO

Iniziamo a creare una campagna PPC e inseriamo alcune parole chiave pertinenti per il nostro annuncio pubblicitario. Vediamo che sia Google Adwords che Bing Ads ci suggeriscono parole chiavi affini, con varianti e numeri diversi: come orientarci in questa scelta?

I parametri per cui possiamo scegliere le parole chiave da inserire sono principalmente tre:

  1. Numero di ricerche mensili
  2. Grado di competizione
  3. Costo per click (CPC) medio

Quale tipologia fa al caso nostro? Come spesso accade, la risposta è: dipende dal contesto e dal bisogno.

PPC e parole chiave: numero ricerche mensili

La media del numero di ricerche mensili è il "numero medio di volte che le persone hanno cercato una parola chiave e le sue varianti simili in base alle impostazioni di targeting e all'intervallo di date selezionato. Per impostazione predefinita, calcoliamo il numero medio di ricerche del termine per un periodo di 12 mesi" (fonte: guida di Google Adwords).

Questo dato è estremamente utile per capire quanto la parola chiave sia effettivamente cercata nei motori di ricerca: puntare su keywords che hanno pochissime ricerche mensili può essere molto rischioso, a meno che non si preveda un trend di crescita o si punti a una campagna estremamente settorializzata, con poche impressions e pochi click che - almeno ci si auspica - abbiano un altissimo tasso di conversione.

Allo stesso modo, inserire per il proprio annuncio keywords molto ricercate è come nuotare in un mare pieno di pesci e sperare di ricevere una briciola di pane: difficile emergere, se non trovando il giusto peso tra i vari fattori in gioco e soddisfacendo i requisiti di qualità del circuito.

PPC e parole chiave: grado di competizione

La concorrenza di una parola chiave indica "il numero di inserzionisti i cui annunci sono stati pubblicati per ciascuna parola chiave rispetto a tutte le parole chiave utilizzate su Google" (fonte: guida di Google Adwords).

I dati ci dicono se la parola chiave ha concorrenza bassa, media, alta, indipendentemente dal numero di ricerche mensili e dal costo per click: una parola può essere molto ricercata dagli utenti, ma avere un basso grado di competizione. Ciò accade anche perché i dati forniti riguardano specificatamente i targeting per località e sulla rete di ricerca selezionati: in un'altra località o su un'altra rete, la concorrenza per la medesima parola chiave può essere più alta o più bassa.

Scegliere dunque una parola con un alto grado di concorrenza per il proprio annuncio? Sì, possibilmente bilanciando con parole chiave dalla minore concorrenza e ugualmente interessanti per il nostro target.

PPC e parole chiave: costo per click

Le chiavi più comuni e più gettonate sono di solito le più costose: si possono avere CPC che superano anche i 5 euro. Questo significa che per ogni click effettuato dall'utente, a voi saranno scalati 5 euro: ne vale davvero la pena? Di solito no, o meglio, può essere molto dispendioso: meglio puntare su parole chiave specifiche (long tail) e dal minor costo, ricordando che la campagna può essere aggiustata in ogni momento in corsa.

C'è anche da considerare la periodicità: alcune parole chiave costano molto di più in certi periodi dell'anno. Ad esempio, "San Valentino" nelle prime due settimane di febbraio vede crescere il proprio CPC.

Il CPC dipende molto anche dal punteggio di qualità relativo all'annuncio e all'account: questo spiega in parte la differenza di costo della medesima keyword tra un inserzionista e un altro.

PPC E PAROLE CHIAVE: CONCLUSIONE

Come si evince, è difficile dare consigli unici e universali.

Nella scelta delle parole chiave influiscono molto:

  • L'obiettivo della campagna: l'obiettivo è il click? La conversione? Semplicemente l'impressions? In base all'obiettivo, la campagna va strutturata ad hoc e i costi sono variabili;
  • Il budget a disposizione: se si ha un budget di almeno qualche centinaio di euro, è più facile sperimentare e rischiare. Diversamente, se il budget è ristretto si tende a puntare su parole chiave dal basso costo, ma spesso i risultati non sono convincenti;
  • Il mercato di riferimento: in alcuni mercati le parole chiave sono molto competitive e hanno un costo alto; in altri mercati accade l'esatto opposto e ci si può ritagliare uno spazio anche spendendo poco.

Il consiglio? Affidarsi a professionisti e nel contempo, laddove possibile, acquisire personale conoscenza ed esperienza.

Autore: Claudia Martinelli
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